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CON
DELIBERA N.91 del 3 NOVEMBRE 2008
Il
presente Regolamento si ispira alla considerazione della scuola come centro
culturale e di promozione di iniziative coinvolgenti famiglie, Enti Locali,
associazioni culturali e sportive, organizzazioni economiche e sociali, nel
quadro di una educazione permanente.
Esso
costituisce la normativa volta a regolare una serena ed ordinata convivenza
delle diverse componenti all’interno della scuola e viene adottato per:
realizzare
pienamente gli obiettivi propri della scuola
ottimizzare
l’impianto organizzativo
utilizzare
in modo adeguato e funzionale risorse umane e spazi
tutelare
la sicurezza personale, propria e altrui
stabilire
i comportamenti richiesti a operatori e utenti
salvaguardare il patrimonio
Il
presente Regolamento ha validità per tutti i plessi dell’Istituto
|
PARTE
PRIMA: ALUNNI |
|
1.1 Ingresso -
accoglienza |
|
1.2 Sorveglianza
durante l’attività e nelle pause |
|
1.3 Ritardi |
|
1.4 Uscita
anticipata |
|
1.5 Uscita al
termine delle lezioni |
|
1.6 Abbigliamento |
|
1.7 Frequenza |
|
1.8 Malori e
incidenti |
|
1.9 Libretto
personale dell’alunno |
|
1.10 Norme di
comportamento |
|
1.11 Sanzioni
disciplinari |
|
1.12 Organo di
garanzia |
|
1.13 Criteri
generali di formazione delle classi prime |
|
1.14 Patto
educativo di corresponsabilità |
|
PARTE
SECONDA: PERSONALE DOCENTE |
|
PARTE
TERZA: ASSICURAZIONI |
|
PARTE
QUARTA: RAPPORTI CON LE FAMIGLIE |
|
4.1 Comunicazioni |
|
4.2 Colloqui
individuali |
|
4.3 Assemblee |
|
4.4 Comitato dei
Genitori |
|
PARTE
QUINTA: ORGANISMI INTERNI |
|
PARTE
SESTA: RAPPORTI CON IL TERRITORIO |
|
6.1 Rapporti con
associazioni ed enti |
|
6.2 Concessione,
accesso e uso locali |
|
6.3 Iniziative
pubblicitarie e commerciali |
|
6.4 Raccolta di
fondi |
|
6.5 Visite guidate |
|
6.6 Viaggi di
istruzione e settimana bianca |
|
PARTE
SETTIMA: GESTIONE DELLE RISORSE |
|
7.1 Biblioteca |
|
7.2 Sussidi e
materiale didattico |
|
7.3 Uso della rete
e del materiale informatico |
|
7.4 Utilizzo degli
spazi e dei laboratori |
|
7.5 Custodia degli
edifici e del patrimonio |
|
PARTE
OTTAVA: PREVENZIONE E SICUREZZA |
|
8.1 Rischio ed
emergenza |
|
8.2 Obblighi dei
lavoratori |
|
8.3 Sicurezza
degli alunni |
|
8.4
Somministrazione di farmaci |
|
8.5 Divieto di
fumo |
|
8.6 Uso del
telefono |
|
8.7 Divieto
dell’uso del telefono cellulare |
|
PARTE
NONA: DISPOSIZIONI PER |
|
PARTE
DECIMA: NORME FINALI |
|
10.1 Richiamo ad
altra normativa |
|
10.2 Modifiche e
integrazioni al regolamento |
1.1
Ingresso –
accoglienza
L’apertura
degli edifici, sia di mattino sia nei rientri pomeridiani, deve avvenire
rigorosamente all’orario previsto. Durante tale momento, un collaboratore
scolastico deve essere costantemente presente nella zona d’ingresso per
controllare e facilitare il movimento degli alunni. Nella sede Morandi, un
secondo collaboratore deve stazionare sulla porta d’ingresso dal cortile
interno, per sorvegliare l’accesso all’edificio.
I
docenti in servizio alla prima ora del mattino o del pomeriggio hanno
l’obbligo di attendere gli alunni in aula. In caso di assenza imprevista
dell’insegnante o di ritardo del supplente, alle classi rimaste scoperte è
garantita l’assistenza a cura di un docente disponibile o del personale
ausiliario.
1.2
Sorveglianza
durante l’attività e nelle pause
Dal
momento della presa in carico, agli alunni deve essere riservata la più stretta
sorveglianza e in particolare durante i momenti di pausa dell’attività
didattica e durante gli spostamenti. I collaboratori scolastici devono
controllare il movimento degli alunni negli spazi comuni e sorvegliare
l’accesso ai servizi igienici. Alla prima e alla quarta ora, salvo casi di
urgenza riconosciuta, è vietato l’accesso ai servizi igienici.
All’inizio
dell’anno scolastico, vengono stabiliti turni di assistenza dei docenti
all’intervallo. Al termine dell’intervallo, i docenti impegnati nella
successiva unità lezione rientrano in aula contemporaneamente agli alunni.
1.3
Ritardi
Gli
alunni e i genitori sono tenuti al rigoroso rispetto degli orari di lezione. I
ritardi superiori ai 5 minuti richiedono giustificazione scritta, da presentarsi
direttamente all’insegnante di classe. Agli alunni sarà permesso di
partecipare alla normale attività scolastica anche se non forniti di
giustificazione che, comunque, dovrà essere presentata successivamente.
In
caso si ripetessero ritardi senza plausibili motivi, si provvederà a richiedere
un colloquio con la famiglia.
1.4
Uscita
anticipata
Eventuali
richieste di uscita anticipata rispetto al regolare termine delle lezioni
dovranno essere preventivamente comunicate, per iscritto, da parte dei genitori
agli insegnanti sul libretto personale. In caso di urgenza, è consentito il
prelievo degli alunni, tramite richiesta scritta attraverso apposito modulo
disponibile a scuola. Gli alunni saranno affidati esclusivamente ai genitori o
alla persona maggiorenne esplicitamente autorizzata dai genitori, il cui
nominativo risulta negli elenchi all’uopo predisposti dalla scuola. In ogni
caso, l’adulto che preleva l’alunno, anche se autorizzato, dovrà esibire un
documento di riconoscimento al personale ausiliario cui è affidata la procedura
di controllo.
1.5
Uscita al
termine delle lezioni
I
docenti accompagnano gli alunni, in file ordinate e distinte per classe, fino
alla porta d’ingresso dell’edificio scolastico.
1.6
Abbigliamento
L’abbigliamento
deve essere decoroso ed adeguato all’istituzione scolastica. Per le lezioni di
educazione fisica è obbligatoria la tenuta che viene indicata dai docenti
all’inizio dell’anno scolastico.
Gli
alunni sono tenuti ad una frequenza regolare in quanto condizione per un reale
assolvimento dell’obbligo scolastico e per l’effettiva realizzazione di un
corretto percorso formativo.
Oltre
che alle lezioni, gli alunni sono tenuti a partecipare a tutte le attività
previste dalla programmazione (visite guidate, uscite sul territorio, attività
di arricchimento…). Qualora, per giustificato motivo, l’alunno non potesse
prendervi parte, i genitori dovranno comunicarlo in anticipo agli insegnanti di
classe; in questo caso gli alunni, se presenti a scuola, saranno temporaneamente
inseriti in altre classi o affidati a personale docente in servizio.
L’insegnante
della prima unità lezione visterà le assenze del giorno precedente e segnerà
sul registro di classe l’avvenuta presentazione della giustificazione. Ogni
assenza, anche di un giorno, deve essere giustificata per iscritto da un
genitore. In caso di frequenti o
prolungate assenze, la scuola si riserverà di mettersi in contatto con la
famiglia.
Il
numero massimo di assenze consentito dalla normativa vigente consiste nel 25% del
monte ore annuo. I criteri per eventuali deroghe sono demandati a delibera del
Collegio Docenti.
Per
poter avvisare tempestivamente le famiglie in caso di necessità, alle stesse è
richiesto di comunicare i nominativi e i numeri delle persone cui è possibile
riferirsi. In caso di modifica degli stessi, è fatto obbligo alle famiglie di
darne tempestiva comunicazione al docente Coordinatore di classe, che provvederà
ad informare
In caso di urgenza, gli insegnanti non devono usare mezzi propri per accompagnare gli alunni al Pronto Soccorso, ma chiamare l’ambulanza, assicurando comunque vigilanza all’alunno trasportato, qualora non sia presente un familiare.
In
caso di incidente anche lieve, gli insegnanti devono presentare dettagliata
segnalazione in Segreteria, compilando l’apposito modulo. Detta segnalazione
va fatta con assoluta tempestività entro la giornata stessa in cui il fatto è
accaduto o è stato segnalato.
1.9
Libretto
personale dell’alunno
Il
libretto personale in possesso degli alunni deve essere utilizzato per la
giustificazione delle assenze e dei ritardi oltre che per la richiesta di uscita
anticipata. Sullo stesso i docenti annoteranno le valutazioni riportate nelle
verifiche orali e scritte e le comunicazioni di altra natura. Inoltre su di esso
devono essere trascritti, a cura degli alunni, tutte le comunicazioni e gli
avvisi dettati in classe.
Nelle
pagine iniziali i Genitori devono apporre la propria firma. Poiché il libretto
costituisce un documento ufficiale della Scuola, è fatto divieto di apportarvi
cancellature o correzioni. E’ importante che esso sia periodicamente visionato
dai Genitori, che provvederanno a controfirmare i risultati ottenuti e a firmare
puntualmente le comunicazioni della Scuola; questo particolarmente nel caso di
conclusione anticipata delle lezioni, per ragioni che saranno tempestivamente
notificate: la mancata presa visione da parte dei Genitori, non consente di
autorizzare l’alunno a lasciare l’istituto prima dell’orario canonico di
chiusura dell’attività.
In
caso di smarrimento, i Genitori dovranno richiedere personalmente un duplicato
in Segreteria.
a
Gli alunni devono
sempre avere un comportamento ed un linguaggio corretti ed educati, conformi
alle norme del vivere civile. Non devono schiamazzare e porre in essere
comportamenti pericolosi per sé e per gli altri. Sono tenuti al rispetto dei
docenti, del personale non docente, dei compagni e di chiunque operi nella
scuola a vario titolo.
b
Gli alunni
possono allontanarsi, individualmente o collettivamente, dall’aula solo con
l’autorizzazione dell’insegnante, che deve essere concessa soltanto in caso
di effettiva necessità e per il tempo strettamente necessario. Non è opportuno
consentire l’uscita dalla classe di più di una alunno per volta. Per motivi
di salute che richiedano una frequente fruizione dei servizi igienici, è
richiesta certificazione medica.
c
Nessuno potrà
fermarsi a conversare ai servizi o nei corridoi, né soffermarsi dinanzi alle
porte delle aule.
d
L’intervallo
deve essere trascorso nel corridoio di appartenenza: è vietato sostare nella
aule, che devono rimanere chiuse, spostarsi da un piano all’altro o nei
corridoi di altre sezioni, fatto salvo il caso di fruizione di servizi igienici,
qualora non presenti nel proprio corridoio. Sono da evitare comportamenti fonti
di disturbo e di pericolo per sé e gli altri, come urlare, spingersi, rotolarsi
per terra, giocare a palla con oggetti di ogni tipo.
e
Durante i cambi
d’ora, gli alunni devono attendere ordinatamente in aula l’insegnante,
preparando l’occorrente per la lezione.
f
E’ vietato agli
alunni aprire la finestra senza il permesso dell’insegnante ed è
assolutamente vietato sporgersi.
g
Ogni spostamento
nella scuola per raggiungere le aule speciali o la palestra, deve avvenire nel
massimo ordine con l’accompagnamento dell’insegnante o del collaboratore
scolastico preposto.
h
Gli alunni devono
sempre presentarsi a scuola forniti di tutto l’occorrente per le lezioni del
giorno e avere con sé il libretto personale e il diario, che deve essere
compilato giornalmente e tenuto con cura, anche per consentire ai genitori di
seguire l’attività dei figli con il semplice controllo di tale documento. Non
è consentito portare a scuola materiali estranei all’attività didattica.
i
Gli alunni devono
usare con massima cura le attrezzature scolastiche e devono contribuire a
mantenere puliti il cortile, l’atrio, i corridoi e le aule, depositando carte
e rifiuti negli appositi cestini, consumando la merenda all’intervallo senza
sporcare. E’ assolutamente vietato masticare chewing-gum, attaccarlo ai banchi
o gettarlo per terra.
j
Gli alunni
responsabili di danni materiali arrecati agli ambienti, agli arredi, al
materiale didattico e bibliografico, agli strumenti in dotazione della scuola,
saranno chiamati a ripararli, quando possibile, o a rifondere gli eventuali
costi.
k
E’
fatto divieto di usare o tenere il telefonino acceso nei locali della Scuola,
essendo possibile per necessità avvertire le famiglie tramite
l
A
tutti gli alunni si rammenta che la scuola non risponderà di furti e/o
appropriazione indebita di soldi, oggetti di valore quali orologi, bracciali,
collane ecc., mal custoditi, ivi compresa la dimenticanza.
1.11
Sanzioni
disciplinari
Gli
alunni che manchino ai doveri scolastici o che tengano comportamenti non
corretti, incorrono nelle seguenti sanzioni:
Area
A: rispetto delle regole
Area
C: relazione con i coetanei
Area
D: rispetto dell’ambiente
|
Area
|
Mancanze
disciplinari |
Notifica
e/o sanzione |
Organo
competente |
|
A1 |
Assentarsi
dalle lezioni o presentarsi in ritardo a scuola senza validi motivi |
Comunicazione
scritta sul libretto |
Docente
|
|
A2 |
Assentarsi
sovente dalle lezioni pomeridiane senza validi motivi |
Comunicazione
scritta sul libretto |
Docente
o consiglio di classe |
|
A3 |
Attardarsi
nei corridoi o nei bagni |
Richiamo
orale Nota
sul registro e sul libretto se il comportamento è reiterato. Sospensione
dell’intervallo per 1 o 2 giorni. |
Docente
|
|
A4 |
Spostarsi
senza motivo o senza autorizzazione nell’aula
e nell’edificio |
Richiamo
orale - nota sul registro e sul libretto se il comportamento è reiterato
– |
Docente |
|
A5 |
Spostarsi
durante l’intervallo, dal proprio piano o corridoio |
Richiamo
orale. Nota
sul registro e sul libretto se il comportamento è reiterato. Sospensione
dell’intervallo per 1 o 2 giorni. |
Docente |
|
A6 |
Dimenticare
di far firmare quanto richiesto |
Comunicazione
sul libretto o sul diario alla seconda richiesta Convocazione dei genitori
se il comportamento è reiterato |
Docente Consiglio
di classe |
|
A7 |
Dimenticare
di giustificare le assenze o i ritardi |
Comunicazione
sul libretto o sul diario alla seconda richiesta – Convocazione di un
genitore se il comportamento è reiterato |
Docente
Consiglio
di classe |
|
A8 |
Dimenticare
il materiale scolastico (libretto, libri, quaderni, diario, attrezzature
richieste) |
Comunicazione
sul libretto o sul diario – Convocazione dei genitori se il
comportamento è reiterato |
Docente
– Consiglio di classe |
|
A9 |
Non
svolgere i compiti assegnati |
Comunicazione
sul libretto o sul diario – Convocazione dei genitori se il
comportamento è reiterato |
Docente
– Consiglio di classe |
|
A10 |
Mantenere
un comportamento scorretto e poco responsabile durante gli spostamenti
all’interno e all’esterno dell’edificio scolastico e durante le
operazioni di ingresso/uscita |
Comunicazione
sul libretto e nota sul registro – Segnalazione
al Dirigente Scolastico in presenza di gravi mancanze – Esclusione
dalle gite scolastiche o visite guidate |
Docente
– Dirigente
Scolastico Consiglio
di classe |
|
A11 |
Usare
il cellulare (deve essere tenuto spento durante l’orario scolastico) |
Nota
sul libretto e sul registro – Ritiro del cellulare e consegna al
Dirigente Scolastico o al Responsabile di Sede per la restituzione al
genitore |
Docente
e Dirigente Scolastico o Responsabile di Sede |
|
A12 |
Portare
ed usare materiale non richiesto dall’attività scolastica |
Richiamo
orale ed eventuale ritiro del materiale fino al termine della lezione o
sequestro con riconsegna al genitore. |
Docente
|
|
A13
|
Usare
apparecchiature elettroniche senza autorizzazione del docente |
Nota
sul libretto e sul registro – Ritiro dell’apparecchiatura e consegna
al Dirigente Scolastico o al Responsabile di Sede per la restituzione al
genitore |
Docente
e Dirigente Scolastico o Responsabile di Sede |
|
A14
|
Falsificare
le firme dei genitori e modificare i voti assegnati |
Nota
sul libretto e sul registro di classe – Convocazione
dei genitori Sospensione
dalle lezioni per 1 giorno |
Docente
– Dirigente
Scolastico Consiglio
di classe |
|
A15 |
Chiacchierare,
disturbando, o rendersi protagonisti di interventi inopportuni durante le
attività scolastiche |
Richiamo
orale - Nota sul libretto e sul registro di classe se il comportamento è
reiterato |
docente |
|
B1 |
Offendere
con parole, gesti e azioni i docenti e il personale scolastico |
Segnalazione
sul registro di classe – Convocazione
dei genitori Sospensione
dalle lezioni da |
Docente
– Consiglio
di classe e Dirigente
Scolastico |
|
C1 |
Offendere
con parole e gesti i compagni e le compagne |
Segnalazione
sul registro di classe e sul libretto – Convocazione dei genitori nei
casi di particolare gravità Sospensione
dalle lezioni da |
Docente
– Consiglio
di classe e Dirigente Scolastico |
|
C2 |
Usare
azioni violente o non gradite nei confronti dei compagni e delle compagne |
Segnalazione
sul registro di classe e sul libretto – Convocazione dei genitori nei
casi di particolare gravità – Risarcimento
di eventuali danni prodotti Sospensione
dalle lezioni da |
Docente
– Consiglio
di classe e Dirigente Scolastico |
|
D1 |
Danneggiare
i locali e gli arredi scolastici o
gli oggetti personali |
Segnalazione
sul registro di classe e sul libretto – Convocazione dei genitori nei
casi di particolare gravità – Risarcimento danni e sospensione dalle
lezioni da |
Docente
– Consiglio
di classe e Dirigente
Scolastico |
|
D2 |
Rubare
oggetti personali o materiale scolastico o appropriarsi degli oggetti
altrui senza l’autorizzazione del/della proprietario/a |
Segnalazione sul registro di classe e sul libretto e convocazione dei genitori in caso di furto Risarcimento
danni e sospensione dalle lezioni da |
Docente
– Consiglio
di classe e Dirigente Scolastico |
□
Prima
di ogni Consiglio di classe il coordinatore o altro docente di classe procederà
al controllo del registro di classe per verificare le note presenti ed
individuare posizioni personali tali da richiedere la convocazione dei genitori.
□
La
sospensione dalle lezioni da
□
Per
mancanze particolarmente gravi la sospensione potrà essere protratta sino a 15
giorni con delibera del Consiglio di classe, previa audizione dell’alunno e
dei genitori. L’allontanamento dalle lezioni per periodi superiori ai 15
giorni e l’esclusione dallo scrutinio finale sono deliberati dal Consiglio
d’Istituto, alla presenza di almeno i 2/3 dei membri che lo compongono e con
deliberazione assunta a maggioranza e con esclusione dalla seduta di chiunque vi
avesse interesse personale.
□
La
sospensione da attività specifica o da uno o più viaggi d’istruzione viene
decisa dal Consiglio di classe e
comunicata al Dirigente Scolastico. La decisione sarà comunicata alla famiglia
dal Coordinatore.
□
La
sospensione dalle lezioni potrà essere convertita in attività a favore della
comunità scolastica o in attività socialmente utili, nonché in studio
assistito con docenti della scuola in ambienti alternativi all’aula
scolastica.
1.12
Organo
di Garanzia
Ai
sensi della normativa vigente, e con le competenze che ad esso sono assegnate,
viene costituito l’Organo di Garanzia interno, deputato ad esprimersi, ove
richiesto, sulle sanzioni disciplinari inflitte agli alunni.
L’Organo
di Garanzia è formato dal Dirigente Scolastico, da due genitori e da un docente
designati in seno al Consiglio d’Istituto.
In
caso di decadenza di uno dei membri, il Consiglio d’Istituto provvede alla
surroga al suo interno. In caso di incompatibilità (ad esempio se faccia parte
dell’Organo un soggetto che abbia irrogato la sanzione) o di dovere di
astensione (qualora faccia parte dell’Organo il genitore di uno studente
sanzionato), il Consiglio d’Istituto provvede alla sostituzione temporanea del
componente interessato, individuando, ad inizio dell’anno scolastico, un
docente e un genitore supplenti.
Per
la validità delle deliberazioni dell’Organo di garanzia è necessario che
esso sia riunito in forma perfetta. Non sono ammesse dichiarazioni di
astensione.
Su
richiesta di chiunque vi abbia interesse, l’Organo di Garanzia decide in
merito ai conflitti che dovessero sorgere in seno all’Istituzione scolastica
in merito all’applicazione del presente regolamento.
Nella
formazione delle classi prime si seguiranno i seguenti criteri:
·
ogni
classe dovrà essere costituita da alunni appartenenti a diverse fasce di livello, secondo le informazioni
fornite dagli insegnanti elementari, in modo che le classi stesse risultino il
più possibile omogenee nella loro eterogeneità;
·
gli
alunni ritenuti “incompatibili”, secondo le indicazioni fornite dalle
insegnanti elementari o, nel caso di ripetenza, da quanto noto per esperienza,
dovranno essere divisi;
·
sarà
garantita ai fratelli/sorelle la frequenza dello stesso corso;
·
nella
eventuale impossibilità di poter rispettare tutte le richieste formulate dalle
famiglie nella scelta della seconda lingua straniera, si effettueranno gli
spostamenti necessari per garantire la costituzione di classi numericamente
equivalenti e comprendenti alunni appartenenti a diverse fasce di livello, nel
rispetto delle preferenze reciproche espresse in ordine al mantenimento del
proprio figlio/a con 1-2 compagni;
·
gli
alunni disabili saranno inseriti possibilmente in classi meno numerose, in
funzione anche del grado di gravità dell’handicap.
I
criteri elencati sono di carattere ordinatorio e non sono elencati in ordine di
priorità. L’atto di formazione delle classi deve in ogni caso tendere alla
costituzione di gruppi il più possibile funzionali a garantire agli alunni,
almeno a livello di previsione, la situazione migliore in ordine ad
apprendimento e relazionalità.
La
scuola adotta un “patto educativo di corresponsabilità”, ai sensi di quanto
previsto dalla normativa vigente, contenente i reciproci diritti/doveri fra
scuola, famiglia e alunni (allegato 1).
Esso viene aottato dal Consiglio d’Istituto su proposta del Collegio
dei Docenti e consegnato ai genitori all’atto dell’inizio della frequenza
della scuola, per presa visione e firma di condivisione. Ha validità per tutto
il tempo che l’alunno trascorre nella scuola e ha la funzione di definire i
principi essenziali ai quali l’Istituto ispira la propria azione educativa e
formativa quotidiana, in accordo e condivisione con le famiglie e con gli alunni
stessi.
Annualmente,
il patto educativo viene sottoposto a verifica ed eventuale integrazione,
proposta dagli organismi collegiali che ne hanno titolo all’elaborazione.
a
Ciascun
docente deve trovarsi a scuola almeno cinque minuti prima dell’inizio delle
lezioni, sia del mattino sia del pomeriggio e attendere i propri alunni in aula.
Se il docente è impossibilitato, per legittimo impedimento, a presentarsi a
scuola, preavvisa tempestivamente
b
I
docenti sono tenuti a prendere conoscenza delle circolari diramate, a consultare
gli albi esistenti in ogni plesso, a conoscere i documenti
programmatico-regolativi dell’istituto. Sono tenuti inoltre a verificare,
secondo le modalità concordate, l’avvenuta presa visione delle comunicazioni
scolastiche da parte dei genitori.
c
Per
un corretto funzionamento della vita scolastica, è opportuno che proposte,
interventi didattici, correttivi della programmazione siano frutto della
decisione dei competenti organi collegiali o siano comunque presentati al
Dirigente Scolastico, e non siano assunti per iniziative a livello personale.
d
I
registri devono sempre essere aggiornati e tenuti nel massimo ordine, senza
cancellature. Eventuali correzioni vanno eseguite secondo le modalità previste.
I docenti che lo volessero, possono tenere un registro personale elettronico,
previa sua consegna al Dirigente Scolastico al termine dell’anno scolastico,
completo di tutte le annotazioni e le valutazioni idonee a ricostruire il
percorso didattico e le prove cui gli alunni sono stati sottoposti.
e
I
docenti devono controllare costantemente la tenuta del diario scolastico e del
libretto personale degli alunni, avendo cura di riportare su quest’ultimo le
valutazioni espresse, in coerenza con quanto contenuto nel registro personale e
certificato in sede di valutazione quadrimestrale. In caso di inadempienze da
parte degli alunni, che non dispongono nei tempi richiesti del libretto
personale, qualora questo comporti un difetto di comunicazione delle
valutazioni, i docenti sono tenuti a convocare le famiglie per fornire tutte le
informazioni relative al processo di apprendimento degli alunni stessi.
f
I
docenti consegneranno in visione a casa gli elaborati svolti dagli alunni in
funzione di valutazione, chiedendone la restituzione, debitamente firmati, nei
tempi previsti. Qualora tale puntualità venisse a mancare, i docenti sono
autorizzati, previo avviso alla famiglia, a non procedere ulteriormente alla
consegna degli elaborati, che comunque rimarranno a disposizione a scuola per la
consultazione da parte dei genitori durante le ore di ricevimento previste.
g
E’
fatto divieto agli insegnanti di impartire lezioni private agli alunni della
propria scuola.
h
E’
fatto divieto di chiedere agli alunni contributi in denaro, se non funzionali ad
attività deliberate dagli organi collegiali competenti o comunque autorizzati
dal Dirigente Scolastico.
Tutti
gli alunni devono essere coperti da assicurazione relativa ad infortuni e
responsabilità civile. La relativa polizza è stipulata dal Consiglio
d’Istituto a nome e per conto dei genitori che verseranno ogni anno la quota
individuale, consegnandola agli insegnanti di classe.
Il
contratto assicurativo, a richiesta e dietro versamento della quota prevista, può
essere esteso anche al personale.
4.1
Comunicazioni
Le
comunicazioni con le famiglie avvengono in forma orale o scritta.
·
In
forma orale come da successivo punto 2.2.
·
In
forma scritta tramite comunicazioni individuali o collettive, riportate sul
libretto personale o sul diario o con circolari e note fotocopiate.
Ogni
comunicazione scritta deve essere firmata da un genitore o da chi esercita la
potestà genitoriale, in particolare quelle relative a modificazioni d’orario
o a sospensione delle lezioni.
Di
norma, le comunicazioni trasmesse d’interesse generale sono pubblicate sul
sito internet della scuola.
4.2
Colloqui
individuali
I
colloqui individuali, momento privilegiato e produttivo del rapporto scuola-
famiglia, sono organizzati nel modo seguente:
·
Ciascun
docente fissa un orario di ricevimento settimanale durante il quale avverranno i
colloqui con i genitori degli alunni
nei periodi novembre-dicembre e marzo-aprile. Sono anche fissati dal dirigente
Scolastico, uno nel primo quadrimestre e uno nel secondo, due momenti
pomeridiani in cui i docenti saranno presenti tutti contemporaneamente per il
ricevimento individuale dei genitori;
·
E’
sempre possibile, per i genitori, essere ricevuti al di fuori dei periodi di
udienza sopra individuati, previo appuntamento concordato con i docenti
interessati, per urgenti e motivate ragioni;
·
La
consegna dei documenti di valutazione avviene al termine dei quadrimestre da
parte del coordinatore e di altri docenti disponibili
4.3
Assemblee
I
genitori di una classe o sezione o di più classi, possono riunirsi in assemblea
nei locali scolastici. La relativa richiesta deve essere presentata al Dirigente
Scolastico con almeno cinque giorni di preavviso.
E’
sempre possibile, per particolari motivi, che la scuola riunisca tutti i
genitori di una classe, sezione o gruppi di classi.
4.4
Comitato dei
genitori
I
rappresentanti dei genitori nei Consigli di Classe possono promuovere un
Comitato dei Genitori per ciascuno dei plessi o per l’istituto nel suo
complesso. Tali Comitati potranno richiedere assemblee d’Istituto o di plesso.
Il
Dirigente Scolastico dovrà favorire, per quanto possibile, il nascere e
l’attività del Comitato, il quale, per altro, non può interferire nelle
competenze dei Consigli di Classe e del Consiglio d’Istituto, ricoprendo una
funzione promozionale della partecipazione dei genitori.
Una
volta istituito, il Comitato dei Genitori dovrà prevedere un proprio statuto e
cariche interne (presidente, segretario, tesoriere), che dovranno essere
trasmessi al Dirigente Scolastico, il quale avrà cura di garantirne la
conservazione.
L’apparato
gestionale-decisionale dell’Istituto è composto da:
·
Consigli di
classe: costituiti dai docenti titolari e dai rappresentanti eletti dai
genitori, quattro per ogni classe. Ha durata annuale;
·
Collegio dei
Docenti: costituito da tutti i docenti in servizio nell’istituto. Ha durata
annuale;
·
Consiglio
d’Istituto: costituito da rappresentanti dei docenti, dei genitori, del
personale ATA eletti dagli aventi diritto di ciascuna delle componenti elencate.
Ne fa parte di diritto il Dirigente Scolastico. Ha durata triennale;
·
Giunta Esecutiva:
costituita dal Dirigente Scolastico, dal Direttore dei Servizi Generali e
Amministrativi, un docente e due rappresentanti dei genitori nominati fra i
membri del Consiglio d’Istituto. Ha durata triennale.
Il
funzionamento dei suddetti organismi e le rispettive aree di competenza sono
definiti dal DPR 416/1974 e dalla normativa successiva.
L’aspetto
amministrativo è affidato al Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi,
che si avvale dell’Ufficio di Segreteria.
6.1
Rapporti con
associazioni ed enti
Ogni
rapporto con l’extra-scuola (enti, associazioni, imprese, agenzie…) deve
essere impostato e avvenire tramite
In
caso di urgenza, è sufficiente inoltrare al Dirigente richiesta motivata e
completa delle informazioni necessarie.
Eventuali
collaborazioni con esperti esterni devono essere autorizzate dal Dirigente.
6.2
Concessione,
accesso e uso locali
I locali scolastici, per particolari iniziative, possono essere concessi in uso ad enti, associazioni, gruppi. Le richieste in tal senso devono essere vagliate dal Consiglio d’Istituto che procederà all’eventuale autorizzazione, nel rispetto dei seguenti criteri:
Chiara
indicazione delle modalità e delle finalità d’uso;
Non
interferenza con le attività didattiche e con le esigenze di pulizia dei
locali da parte della scuola;
Cura
e pulizia dei locali a carico del richiedente;
Assenza
di prevalenti fini di lucro;
Priorità
nella concessione in caso di più richieste coincidenti, alla fascia d’età
degli alunni frequentanti l’istituto;
Presentazione
della richiesta in Segreteria con adeguato anticipo;
I richiedenti devono prendere accordi diretti con l’Amministrazione Comunale per la fornitura del riscaldamento e di altri eventuali supporti.
Nel rispetto dei criteri su indicati, in caso di ordinarietà o di urgenza, l’autorizzazione verrà concessa direttamente dal Dirigente, che potrà riferirne al Consiglio nella prima seduta utile.
In caso di cattivo uso dei locali (danneggiamento, incuria, ecc.), è prevista la possibilità di revoca della concessione.
E’
consentito l’accesso ai locali dell’Istituzione scolastica ai genitori;
altro personale esterno, dovrà essere autorizzato dal Dirigente Scolastico, che
potrà avvalersi della facoltà di delibera da parte del Consiglio d’Istituto,
qualora lo ritenesse opportuno;
Non
è consentito l’accesso ai piani superiori dei plessi, se non per esplicito
permesso concesso dal Dirigente o dal responsabile di sede, fatti salvi gli
interventi di operatori del Comune per la riparazione o la manutenzione di
strutture e arredi.
6.3
Iniziative
commerciali e pubblicitarie
In
tutte le sedi dell’Istituto, previa valutazione di modalità, tempi,
opportunità da parte del Dirigente, è consentita la distribuzione di materiale
informativo e l’affissione di manifesti per attività a valenza formativa che
possano riguardare le fasce di età presenti in Istituto (ad esempio attività
sportive, iniziative, feste, circo…).
E’
consentita inoltre la distribuzione di materiale riguardante iniziative
organizzate o patrocinate dagli Enti Locali.
Non
è consentita la distribuzione di materiale di impostazione e/o derivazione
politico/partitica e di materiale esclusivamente pubblicitario (fatto salvo il
materiale relativo a pubblicazioni che possano interessare gli insegnanti).
La
distribuzione in omaggio di materiale deve essere preventivamente autorizzata
dal Dirigente.
Il
Consiglio d’Istituto deciderà di volta in volta sull’opportunità di
distribuire materiale proveniente dall’esterno, qualora esso contenga
richieste di ordine economico agli alunni.
La
partecipazione delle classi a concorsi di qualsiasi natura deve essere
preventivamente autorizzata dal Consiglio d’Istituto o dal Dirigente.
E’
fatto divieto a chiunque, nell’ambito dell’Istituto, di collaborare ad
iniziative esclusivamente commerciali o pubblicitarie.
Non
sarà posto limite alla circolazione e all’affissone di stampati,
ciclostilati, scritti e disegni che siano frutto delle attività scolastiche.
6.4
Raccolta
di fondi
Eventuali
raccolte di denaro devono essere autorizzate dal Consiglio d’Istituto che,
contestualmente, ne stabilirà le modalità;
E’
consentita la partecipazione della scuola a campagne di sostegno promosse da
enti o associazioni onlus;
6.5
Visite
guidate
Le
visite guidate devono svolgersi nel rispetto delle esigenze di sicurezza degli
alunni, avere finalità congruenti con il Piano dell’Offerta Formativa, essere
previste nel piano programmatico di inizio anno, salvo casi particolari, e
prevedere costi che non portino ad escludere gli alunni meno abbienti. In casi
particolari e su richiesta del gruppo docente è possibile la partecipazione dei
genitori, purché siano coperti da assicurazione.
Ciascun
Consiglio di Classe può, nell’ambito della programmazione educativa e
didattica, proporre fino a tre uscite per anno che occupino l’intero orario
scolastico.
Le
uscite che si svolgono nell’ambito dell’orario del docente o dei docenti
interessati, non hanno limite.
Durante
le visite guidate gli alunni dovranno mantenere un comportamento esemplare.
6.6
Viaggi
di istruzione e settimana bianca
Nel
corso dell’anno scolastico, vengono organizzati viaggi di istruzione per
classi parallele; essi avranno, di norma, la durata di un giorno per le classi
prime, di due giorni per le classi seconde, di tre o più giorni per le classi
terze.
Tutti
i viaggi di istruzione dovranno essere deliberati dal Consiglio di Classe e dal
Consiglio d’Istituto.
Le
mete dei viaggi di istruzione sono proposte dai referenti nominati dal Collegio
Docenti; ciascun Consiglio, tuttavia, potrà proporre propri itinerari, che
saranno presi in considerazione solo se consentiranno di accorpare più classi
per ridurre i costi del trasporto.
Tutti
gli itinerari proposti dovranno essere definiti in funzione dei contenuti
didattici sviluppati e degli obiettivi educativi da raggiungere.
Il
rapporto docenti / alunni dovrà essere uguale a uno a quindici. Per casi
particolari, quali la presenza di alunni disabili, potrà essere prevista la
presenza dell’insegnante di sostegno o, previ accordi con l’Amministrazione
Comunale, l’educatore comunale in servizio.
Per
tutti i viaggi di istruzione è richiesta la partecipazione almeno dei 2/3 degli
alunni frequentanti di ciascuna classe.
Al
viaggio di istruzione potranno partecipare tutti gli alunni che avranno assunto
un comportamento meritevole. I docenti, nel Consiglio di Classe precedente il
viaggio, potranno deliberare l’esclusione di quegli alunni non meritevoli a
causa del comportamento. E’ possibile l’esclusione dal viaggio deliberata
anche in tempi anticipati in casi gravi e motivati. In tutte queste circostanza,
gli alunni esclusi non concorreranno a determinare la condizione dei 2/3 di
partecipanti.
Gli
alunni delle classi prime e seconde hanno la possibilità di partecipare anche
alle settimane bianche se avranno assunto un comportamento meritevole e/o non
avranno gravi problemi di rendimento scolastico. Per la settimana bianca non è
necessario raggiungere i 2/3 delle adesioni. I docenti accompagnatori saranno in
rapporto di uno a quindici. E’ possibile la presenza dell’insegnante di
sostegno o dell’educatore comunale in servizio, previo accordo con
l’Amministrazione comunale, per l’accompagnamento degli alunni disabili.
Per
tutti i viaggi di istruzione e per la settimana bianca, in casi particolari e su
richiesta dei docenti è possibile la partecipazione dei genitori, purché siano
coperti da assicurazione.
Sia
durante i viaggi di istruzione, sia durante la settimana bianca, gli alunni
dovranno mantenere un comportamento esemplare.
7.1
Biblioteca
a)
Ogni
plesso deve essere fornito di biblioteca ad uso degli alunni, la cui gestione
sarà demandata ad un insegnante responsabile. L’organizzazione dell’uso è
demandata all’autonomia dei singoli plessi, con l’obiettivo di consentire
agli alunni il massimo utilizzo possibile. Per eventuali smarrimenti o
deterioramenti, i responsabili dovranno provvedere con la sostituzione del testo
o rimborsando il prezzo di copertina aggiornato
b)
Per
la consultazione e il prestito dei volumi della biblioteca dei docenti, si deve
fare riferimento al docente responsabile. I volumi ottenuti in prestito potranno
essere trattenuti per un massimo di sessanta giorni, con la possibilità di
periodi più lunghi previo accordo. Per eventuali smarrimenti o deterioramenti,
i responsabili dovranno provvedere con la sostituzione del testo o rimborsando
il prezzo di copertina aggiornato
7.2
Sussidi
e materiale didattico
I
sussidi e il materiale didattico inventariati dovranno essere custoditi in
armadi o in luoghi sicuri.. L’individuazione del responsabile e le modalità
di registrazione dei movimenti del materiale devono avvenire secondo le modalità
stabilite dal Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi.
E’
possibile l’utilizzo di materiali presenti in altri plessi: le richieste
d’uso vanno presentate al Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi.
L’uso
di videocassette e l’effettuazione di fotocopie devono avvenire nel rispetto
della normativa vigente in materia di tutela dei diritti di autore.
Eventuale
prestito di sussidi ad esterni può avvenire
solo su espressa autorizzazione del Dirigente Scolastico.
7.3
Uso
della rete e del materiale informatico
Le
modalità di accesso e di uso della rete sono disciplinate dal Documento
Programmatico per
L’uso
di internet da parte degli alunni è consentito solo per scopi didattici e sotto
la sorveglianza di un docente.
Tutte
le password utilizzate in Istituto per scopi amministrativi o didattici o di uso
comune delle macchine, devono essere depositati in Presidenza.
E’
consentito l’utilizzo del computer in classe per gli alunni che si trovino in
particolari condizioni di disabilità o di disturbo specifico di apprendimento o
di momentaneo impedimento all’uso dei normali strumenti didattici individuali.
7.4
Utilizzo
degli spazi e dei laboratori
I
laboratori vengono utilizzati secondo un orario stabilito ad ogni inizio di anno
scolastico.
L’utilizzo
deve essere effettuato valutando l’organizzazione oraria rispondente ai tempi
settimanali delle discipline e a criteri di equa rotazione delle classi.
L’Aula
Magna viene utilizzata per i Collegi Docenti, per le riunioni con le famiglie e
con personale esterno alla scuola.
La
palestra viene utilizzata nell’orario previsto all’inizio di ogni anno
scolastico. L’utilizzo da parte delle società sportive che ne fanno richiesta
deve essere autorizzato dal Consiglio d’Istituto.
7.5
Custodia
degli edifici e del patrimonio
Per
il benessere degli alunni e degli operatori e per il rispetto
dell’Istituzione, il personale è tenuto a mantenere in ordine e puliti gli
edifici, operando perché tutti gli ambienti siano sicuri ed accoglienti.
Il
personale deve inoltre mettere in atto comportamenti che consentano la
salvaguardia del patrimonio dell’Istituzione scolastica (vigilanza, cura…).
In
particolare, il personale collaboratore scolastico è tenuto a:
·
Mantenere
sempre chiusi gli eventuali cancelli e le porte di accesso agli edifici;
·
A
fine giornata, controllare che i locali e/o armadi contenenti sussidi siano
chiusi a chiave;
·
Rispettare
il piano di pulizia programmato con il Direttore dei Servizi Generali e
Amministrativi;
·
Segnalare
al responsabile di plesso o al responsabile per
8.1
Rischio
ed emergenza
Il
Responsabile del Servizio di Protezione e Prevenzione è un docente in possesso
dei requisiti richiesti dalla normativa vigente. Qualora nessuno fra il
personale in servizio fosse in possesso di tali requisiti, l’Istituto nominerà
un responsabile esterno. E’ consentita comunque l’individuazione di un
consulente esterno esperto in materia di sicurezza, anche con compiti di
formazione del personale.
Fra
tutti i dipendenti viene designato il Responsabile dei Lavoratori per
In
ciascun plesso viene individuato un responsabile per la sicurezza, scelto fra
coloro che sono in possesso della prescritta formazione come addetti
antincendio.
In
ogni plesso vengono individuati gli addetti al primo soccorso e
all’antincendio,, che dovranno essere in possesso dei prescritti titoli di
formazione.
Le
squadre di emergenza, così costituite, sono coordinate dal RSPP e sovrintendono
alle prove di evacuazione effettuate nel corso dell’anno scolastico.
L’Istituto
garantisce l’informazione al personale, la formazione degli addetti,
l’informazione agli alunni e la diffusione di una cultura della sicurezza.
I
dipendenti individuati come destinatari dei corsi di formazione per addetti al
primo soccorso e all’antincendio hanno per legge l’obbligo di prendere parte
alle iniziative di formazione e di assicurare lo svolgimento dei compiti che la
normativa ad essi assegna.
8.2
Obblighi
dei lavoratori
Tutto
il personale deve operare con riguardo alla tutela della propria sicurezza e di
quella delle altre persone presenti sul luogo di lavoro, su cui possono ricadere
gli effetti delle sue azioni od omissioni.
Ogni
lavoratore deve:
·
Osservare
le disposizioni e le istruzioni impartite dai preposti;
·
Utilizzare
correttamente i materiali, le apparecchiature, gli utensili, le attrezzature e
gli eventuali dispositivi di sicurezza;
·
Segnalare
ai preposti eventuali deficienze nelle attrezzature o apparecchiature e ogni
condizione di pericolo di cui venga a conoscenza;
·
Adoperarsi
in caso di urgenza, nell’ambito delle proprie competenze e possibilità, per
eliminare o ridurre la situazione di pericolo, dandone tempestivamente
informazione ai preposti e al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza;
·
Non
rimuovere o modificare senza autorizzazione dispositivi di sicurezza o
segnaletici;
·
Non
compiere di propria iniziativa atti o operazioni di non competenza che possano
compromettere la propria o l’altrui sicurezza;
·
Contribuire,
insieme al datore di lavoro e ai preposti, all’adempimento di tutti gli
obblighi imposti dall’autorità competente o comunque necessari per tutelare
la sicurezza e la salute dei lavoratori durante il lavoro.
Ai
sensi del DM 81/2008, ogni infrazione delle norme di sicurezza e degli obblighi
assegnati ai lavoratori, si configura quale mancanza disciplinare e come tale
diviene perseguibile secondo le modalità che la normativa prevede.
8.3
Sicurezza
degli alunni
La
sicurezza fisica degli alunni è la priorità assoluta.
Gli
insegnanti devono vigilare e prestare la massima attenzione in ogni momento
della giornata scolastica e durante ogni tipo di attività (didattica, ludica,
accoglienza, relazione e quant’altro), perché venga previsto ed eliminato
ogni possibile rischio.
In
particolare devono:
·
Rispettare
rigorosamente l’orario di assunzione del servizio;
·
Controllare
scrupolosamente la classe sia all’interno dell’Istituto sia durante le
atività svolte al di fuori della scuola;
·
Stare
fisicamente vicino agli alunni, perché la vigilanza sia effettiva;
·
Attenersi
alle disposizioni in ordine ai momenti di accoglienza, uscita, gestione delle
pause nella didattica e durante il cambio dei docenti;
·
Programmare
e condurre le attività in modo che sia effettivamente possibile un reale
controllo ed un tempestivo intervento;
·
Valutare
la compatibilità delle attività che si propongono con tempi/spazi/ambienti;
·
Porre
attenzione alla disposizione degli arredi e all’idoneità degli attrezzi;
·
Porre
attenzione a strumenti/materiali (ad
esempio legni o liquidi) che possono rendere pericolose attività che di per se
stesse non presentano rischi particolari;
·
Richiedere
agli alunni l’assoluto rispetto delle regole di comportamento.
Il
personale collaboratore, oltre a quanto previsto nelle altre parti del presente
regolamento, in relazione alla sicurezza deve:
·
Svolgere
mansioni di sorveglianza degli alunni in occasione di momentanea assenza degli
insegnanti;
·
Tenere
chiuse e controllare le uscite;
·
Controllare
la stabilità degli arredi;
·
Tenere
chiuso l’armadietto del pronto soccorso;
·
Custodire
i materiali per la pulizia in spazio chiuso, con le chiavi collocate in luogo
non accessibile agli alunni;
·
Pulire
e disinfettare scrupolosamente i servizi igienici;
·
Tenere
asciutti i pavimenti.
8.4
Somministrazione
dei farmaci
Nell’ambiente
scolastico devono essere disponibili solo i parafarmaci per le eventuali
medicazioni di pronto soccorso.
Per
casi particolari relativi a motivi terapeutici di assoluta necessità, che
richiedano da parte degli alunni l’assunzione di farmaci durante l’orario di
frequenza, i genitori devono consegnare agli insegnanti:
·
Dichiarazione
del medico curante che l’assunzione del farmaco è assolutamente necessaria
negli orari richiesti, con chiara indicazione, da parte del medico stesso, della
posologia, delle modalità di somministrazione e di qualunque altra informazione
e/o procedura utile o necessaria;
·
Richiesta
scritta per la somministrazione, firmata da entrambi i genitori o da chi
esercita la patria potestà genitoriale, con esonero di responsabilità riferita
alla scuola e agli insegnanti.
E’
ammessa soltanto la somministrazione di farmaci che devono essere assunti per
bocca (compresse, sciroppi, gocce, capsule).
8.5
Divieto
di fumo
Per
ovvi motivi di sicurezza e di educazione alla salute, come da normativa vigente,
è assolutamente vietato fumare in ogni spazio all’interno degli edifici
scolastici
8.6
Uso
del telefono
L’uso
del telefono è riservato a necessità relative al servizio.
Le
telefonate devono essere rapide e concise per non occupare la linea oltre il
tempo strettamente necessario e quindi interferire con eventuali altre
comunicazioni urgenti.
8.7
Divieto
dell’uso del telefono cellulare
In
virtù di precise disposizioni ministeriali e di analoghe ragioni di coerenza
con i comportamenti richiesti agli alunni, anche i docenti e il personale non
docente devono astenersi dall’uso dei telefoni cellulari durante l’attività
didattica / lavorativa e comunque negli spazi della scuola pubblici e visibili
Per
i dati e le informazioni personali fornite alla scuola, vale quanto previsto dal
DL 196/2003 e normativa collegata.
10.1 Richiamo ad altra normativa
Per
tutto quanto non previsto o non esplicitato nel presente regolamento, si fa
riferimento alla normativa codicistica e specifica del settore
10.2
Modifiche
e integrazioni al regolamento
Il
presente regolamento potrà essere modificato e integrato da una specifica
deliberazione del Consiglio d’Istituto, adottata con una maggioranza
qualificata di almeno i due terzi dei componenti.
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO D’ISTITUTO
(Sig.ra
Cinzia Alpa)
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
(Prof. Roberto Sacchi)
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